Guida alla Scelta di Infissi Resistenti all’Umidità per Cucine e Bagni
- STEEME COMUNICATION snc

- 11 dic 2025
- Tempo di lettura: 3 min
L’umidità è uno dei principali nemici degli infissi in ambienti come cucine e bagni. La condensa, il vapore e gli sbalzi di temperatura possono compromettere la durata e l’efficienza degli infissi, causando danni estetici e strutturali. Scegliere infissi resistenti all’umidità significa proteggere la propria casa da problemi come muffa, deformazioni e infiltrazioni d’acqua, migliorando comfort e risparmio energetico. Questa guida spiega come individuare i materiali e le soluzioni più adatte per infissi durevoli in ambienti umidi.

Perché gli infissi resistenti all’umidità sono fondamentali in cucina e bagno
Cucine e bagni sono ambienti caratterizzati da elevata umidità e frequente presenza di vapore acqueo. Durante la cottura o la doccia, l’aria si satura rapidamente di umidità, che può condensare sulle superfici fredde, inclusi gli infissi. Se i materiali non sono adatti, l’umidità può causare:
Deformazioni del telaio, specialmente se in legno non trattato
Corrosione di parti metalliche non protette
Formazione di muffa e funghi, dannosi per la salute
Perdita di isolamento termico e infiltrazioni d’acqua
Per questo motivo, scegliere infissi resistenti umidità significa investire in prodotti che mantengono la loro funzionalità e aspetto nel tempo, senza richiedere manutenzioni frequenti o costose riparazioni.
Materiali più adatti per infissi resistenti all’umidità
PVC
Il PVC è uno dei materiali più utilizzati per infissi in ambienti umidi. È impermeabile, non assorbe acqua e resiste bene alla condensa. Inoltre, il PVC offre un buon isolamento termico e acustico, ed è facile da pulire.
Vantaggi del PVC:
Resistenza all’acqua e al vapore
Basso costo rispetto ad altri materiali
Manutenzione minima
Disponibile in vari colori e finiture
Svantaggi:
Può ingiallire se esposto a lungo alla luce solare diretta
Meno robusto rispetto all’alluminio o al legno
Alluminio con taglio termico
L’alluminio è un materiale leggero e resistente, ma senza trattamento può condurre freddo e umidità. Per questo motivo, per cucine e bagni si consiglia l’alluminio con taglio termico, che include un isolante tra le parti interne ed esterne del telaio.
Vantaggi dell’alluminio con taglio termico:
Elevata resistenza meccanica e durata
Buona resistenza all’umidità e alla corrosione
Design moderno e sottile
Ottimo isolamento termico grazie al taglio termico
Svantaggi:
Prezzo più alto rispetto al PVC
Richiede installazione professionale per garantire tenuta
Legno lamellare trattato
Il legno è un materiale naturale molto apprezzato per l’estetica e l’isolamento. Tuttavia, in ambienti umidi deve essere trattato con vernici o impregnanti specifici per resistere all’umidità e prevenire muffa e marciume.
Vantaggi del legno trattato:
Aspetto caldo e naturale
Buone proprietà isolanti
Possibilità di personalizzazione con diverse finiture
Svantaggi:
Richiede manutenzione periodica (verniciatura, trattamenti)
Più sensibile a deformazioni se non trattato correttamente
Caratteristiche tecniche da valutare per infissi resistenti all’umidità
Quando si scelgono infissi per cucine e bagni, oltre al materiale è importante considerare alcune caratteristiche tecniche che migliorano la resistenza all’umidità:
Guarnizioni di tenuta: devono essere di qualità per evitare infiltrazioni d’acqua e aria.
Vetri con trattamento anti-condensa: riducono la formazione di gocce d’acqua sulla superficie interna.
Ventilazione integrata: alcuni infissi prevedono sistemi di microventilazione per ridurre l’umidità interna.
Finiture protettive: vernici o rivestimenti che impediscono la penetrazione di acqua e vapore.
Consigli pratici per la scelta e la manutenzione degli infissi resistenti all’umidità
Preferire infissi con certificazioni di qualità che garantiscano resistenza all’umidità e isolamento.
Installare sistemi di ventilazione nella stanza per ridurre il livello di umidità.
Pulire regolarmente le guarnizioni e controllare che non ci siano danni o deformazioni.
Evitare l’uso di prodotti aggressivi che possono danneggiare le superfici degli infissi.
Verificare la corretta posa in opera per evitare ponti termici e infiltrazioni.

Come riconoscere infissi resistenti all’umidità sul mercato
Sul mercato esistono molte offerte di infissi, ma non tutti sono adatti per ambienti umidi. Per riconoscere quelli resistenti all’umidità, si possono seguire questi suggerimenti:
Controllare la scheda tecnica del prodotto, cercando indicazioni su resistenza all’acqua, vapore e condensa.
Verificare la presenza di certificazioni come CE, UNI o altre specifiche per ambienti umidi.
Scegliere marchi con esperienza e reputazione nel settore.
Chiedere al rivenditore informazioni su materiali, trattamenti e garanzie.
Preferire infissi con garanzia di durata almeno 10 anni in ambienti umidi.
Vantaggi di investire in infissi resistenti all’umidità
Scegliere infissi resistenti all’umidità porta benefici concreti:
Maggiore durata senza deformazioni o danni
Migliore isolamento termico, con risparmio energetico
Riduzione del rischio di muffa e problemi di salute
Minori costi di manutenzione e riparazione
Valorizzazione estetica di cucina e bagno
Investire in infissi di qualità significa proteggere la casa e migliorare il comfort quotidiano.




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