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Infissi su Edifici Storici a Torino: Normative Soprintendenza e Soluzioni Estetiche Consentite

  • Immagine del redattore: STEEME COMUNICATION snc
    STEEME COMUNICATION snc
  • 2 giorni fa
  • Tempo di lettura: 3 min

Gli edifici storici di Torino rappresentano un patrimonio architettonico di grande valore. Quando si interviene su questi immobili, anche per sostituire o installare nuovi infissi, è fondamentale rispettare le normative imposte dalla Soprintendenza. Queste regole tutelano l’aspetto estetico e la coerenza storica degli edifici, garantendo al contempo funzionalità e sicurezza. In questo articolo, esploreremo i vincoli architettonici, i materiali consentiti e le soluzioni estetiche più adatte per gli infissi su edifici storici a Torino.


Vista frontale di infissi in legno su edificio storico torinese
Infissi in legno su edificio storico a Torino, vista frontale

Vincoli Architettonici Imposti dalla Soprintendenza


La Soprintendenza ai Beni Architettonici e Paesaggistici di Torino ha il compito di preservare l’identità storica degli edifici tutelati. Per questo motivo, ogni intervento sugli infissi deve rispettare precise indicazioni:


  • Mantenimento delle dimensioni originali

Gli infissi devono rispettare le dimensioni e le proporzioni originarie delle aperture. Non è permesso modificare larghezza o altezza delle finestre senza autorizzazione.


  • Rispetto dello stile architettonico

Lo stile degli infissi deve essere coerente con l’epoca di costruzione dell’edificio. Per esempio, in palazzi barocchi o neoclassici si prediligono infissi con profili semplici e lineari, mentre in edifici liberty si possono usare dettagli più decorativi.


  • Divieto di materiali non tradizionali in facciata

La Soprintendenza limita l’uso di materiali moderni come PVC o alluminio nelle facciate visibili. Questi materiali possono essere ammessi solo in posizioni non visibili dall’esterno o in casi particolari, previa approvazione.


  • Obbligo di conservazione o restauro degli elementi originali

Quando possibile, gli infissi originali devono essere restaurati e mantenuti. La sostituzione è ammessa solo se gli infissi sono irrimediabilmente danneggiati.


Materiali Consentiti per Infissi su Edifici Storici


La scelta dei materiali è cruciale per rispettare le normative e mantenere l’armonia estetica. Ecco i materiali più indicati:


  • Legno

Il legno è il materiale più tradizionale e apprezzato per gli infissi storici. Offre un aspetto caldo e naturale, facilmente lavorabile per ricreare profili e dettagli originali. È importante usare legni di qualità e trattamenti adeguati per garantire durata e resistenza agli agenti atmosferici.


  • Ferro battuto

In alcuni casi, soprattutto per inferriate o elementi decorativi, si utilizza il ferro battuto. Questo materiale è tipico di molte epoche storiche e si integra bene con l’architettura torinese.


  • Alluminio a taglio termico con finiture legno

In situazioni dove è necessario un miglioramento delle prestazioni energetiche, la Soprintendenza può autorizzare infissi in alluminio con taglio termico, purché la finitura esterna riproduca fedelmente l’aspetto del legno.


  • Vetro

Il vetro deve essere trasparente e privo di riflessi eccessivi. In alcuni casi si possono utilizzare vetri con caratteristiche isolanti, ma senza alterare l’aspetto esteriore.


Soluzioni Estetiche Coerenti con l’Edificio Storico


Per mantenere l’armonia visiva, è necessario adottare soluzioni estetiche che rispettino il contesto storico:


  • Colori tradizionali

La palette cromatica deve riflettere i colori storici. Toni come il bianco, il verde scuro, il marrone o il grigio sono spesso preferiti. La Soprintendenza può richiedere campionature cromatiche prima dell’approvazione.


  • Profili e dettagli

Gli infissi devono avere profili semplici o decorativi a seconda dello stile dell’edificio. Ad esempio, finestre con cornici modanate o con bugne richiedono infissi che non ne alterino la percezione.


  • Persiane e scuri

Le persiane in legno sono spesso parte integrante dell’estetica storica. Devono essere realizzate con materiali e colori conformi e mantenute in buono stato.


  • Ferramenta e accessori

Maniglie, cerniere e altri accessori devono essere in stile coerente, preferibilmente in metallo tradizionale come ottone o ferro, evitando elementi moderni o vistosi.


Dettaglio di infissi in legno con persiane verdi su edificio storico a Torino
Dettaglio di infissi in legno con persiane verdi su edificio storico torinese

Procedura per Ottenere l’Autorizzazione dalla Soprintendenza


Prima di procedere con l’installazione o la sostituzione degli infissi, è necessario seguire alcune tappe fondamentali:


  • Richiesta di autorizzazione

Presentare un progetto dettagliato che includa disegni tecnici, materiali utilizzati, colori e fotografie dello stato attuale.


  • Valutazione tecnica

La Soprintendenza esamina il progetto per verificare la conformità ai vincoli architettonici e paesaggistici.


  • Eventuali modifiche

Se necessario, vengono richieste modifiche per rispettare le normative.


  • Concessione del permesso

Solo dopo l’approvazione si può procedere con i lavori.


Esempi Pratici di Interventi a Torino


A Torino, diversi interventi su edifici storici hanno dimostrato come sia possibile coniugare rispetto delle normative e funzionalità moderna:


  • Palazzo Carignano

Qui sono stati restaurati gli infissi originali in legno, mantenendo le dimensioni e i colori storici, con l’aggiunta di vetri isolanti interni per migliorare l’efficienza energetica.


  • Quadrilatero Romano

In questa zona, molti edifici hanno infissi in legno con persiane verdi, rispettando le indicazioni della Soprintendenza e valorizzando l’aspetto tradizionale.


  • Villa della Regina

Sono stati utilizzati infissi in alluminio a taglio termico con finitura effetto legno, approvati per non alterare l’aspetto esterno e garantire maggiore isolamento.


Consigli per Proprietari e Restauratori


Per chi deve intervenire su infissi di edifici storici a Torino, è utile seguire alcune raccomandazioni:


  • Iniziare il dialogo con la Soprintendenza fin dalle prime fasi progettuali.

  • Scegliere artigiani specializzati in restauro e materiali tradizionali.

  • Valutare soluzioni che migliorino l’efficienza energetica senza compromettere l’estetica.

  • Documentare lo stato attuale con fotografie e rilievi precisi.

  • Considerare il restauro degli infissi originali come prima opzione.


 
 
 

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