Infissi su Edifici Storici a Torino: Normative Soprintendenza e Soluzioni Estetiche Consentite
- STEEME COMUNICATION snc

- 2 giorni fa
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Gli edifici storici di Torino rappresentano un patrimonio architettonico di grande valore. Quando si interviene su questi immobili, anche per sostituire o installare nuovi infissi, è fondamentale rispettare le normative imposte dalla Soprintendenza. Queste regole tutelano l’aspetto estetico e la coerenza storica degli edifici, garantendo al contempo funzionalità e sicurezza. In questo articolo, esploreremo i vincoli architettonici, i materiali consentiti e le soluzioni estetiche più adatte per gli infissi su edifici storici a Torino.

Vincoli Architettonici Imposti dalla Soprintendenza
La Soprintendenza ai Beni Architettonici e Paesaggistici di Torino ha il compito di preservare l’identità storica degli edifici tutelati. Per questo motivo, ogni intervento sugli infissi deve rispettare precise indicazioni:
Mantenimento delle dimensioni originali
Gli infissi devono rispettare le dimensioni e le proporzioni originarie delle aperture. Non è permesso modificare larghezza o altezza delle finestre senza autorizzazione.
Rispetto dello stile architettonico
Lo stile degli infissi deve essere coerente con l’epoca di costruzione dell’edificio. Per esempio, in palazzi barocchi o neoclassici si prediligono infissi con profili semplici e lineari, mentre in edifici liberty si possono usare dettagli più decorativi.
Divieto di materiali non tradizionali in facciata
La Soprintendenza limita l’uso di materiali moderni come PVC o alluminio nelle facciate visibili. Questi materiali possono essere ammessi solo in posizioni non visibili dall’esterno o in casi particolari, previa approvazione.
Obbligo di conservazione o restauro degli elementi originali
Quando possibile, gli infissi originali devono essere restaurati e mantenuti. La sostituzione è ammessa solo se gli infissi sono irrimediabilmente danneggiati.
Materiali Consentiti per Infissi su Edifici Storici
La scelta dei materiali è cruciale per rispettare le normative e mantenere l’armonia estetica. Ecco i materiali più indicati:
Legno
Il legno è il materiale più tradizionale e apprezzato per gli infissi storici. Offre un aspetto caldo e naturale, facilmente lavorabile per ricreare profili e dettagli originali. È importante usare legni di qualità e trattamenti adeguati per garantire durata e resistenza agli agenti atmosferici.
Ferro battuto
In alcuni casi, soprattutto per inferriate o elementi decorativi, si utilizza il ferro battuto. Questo materiale è tipico di molte epoche storiche e si integra bene con l’architettura torinese.
Alluminio a taglio termico con finiture legno
In situazioni dove è necessario un miglioramento delle prestazioni energetiche, la Soprintendenza può autorizzare infissi in alluminio con taglio termico, purché la finitura esterna riproduca fedelmente l’aspetto del legno.
Vetro
Il vetro deve essere trasparente e privo di riflessi eccessivi. In alcuni casi si possono utilizzare vetri con caratteristiche isolanti, ma senza alterare l’aspetto esteriore.
Soluzioni Estetiche Coerenti con l’Edificio Storico
Per mantenere l’armonia visiva, è necessario adottare soluzioni estetiche che rispettino il contesto storico:
Colori tradizionali
La palette cromatica deve riflettere i colori storici. Toni come il bianco, il verde scuro, il marrone o il grigio sono spesso preferiti. La Soprintendenza può richiedere campionature cromatiche prima dell’approvazione.
Profili e dettagli
Gli infissi devono avere profili semplici o decorativi a seconda dello stile dell’edificio. Ad esempio, finestre con cornici modanate o con bugne richiedono infissi che non ne alterino la percezione.
Persiane e scuri
Le persiane in legno sono spesso parte integrante dell’estetica storica. Devono essere realizzate con materiali e colori conformi e mantenute in buono stato.
Ferramenta e accessori
Maniglie, cerniere e altri accessori devono essere in stile coerente, preferibilmente in metallo tradizionale come ottone o ferro, evitando elementi moderni o vistosi.

Procedura per Ottenere l’Autorizzazione dalla Soprintendenza
Prima di procedere con l’installazione o la sostituzione degli infissi, è necessario seguire alcune tappe fondamentali:
Richiesta di autorizzazione
Presentare un progetto dettagliato che includa disegni tecnici, materiali utilizzati, colori e fotografie dello stato attuale.
Valutazione tecnica
La Soprintendenza esamina il progetto per verificare la conformità ai vincoli architettonici e paesaggistici.
Eventuali modifiche
Se necessario, vengono richieste modifiche per rispettare le normative.
Concessione del permesso
Solo dopo l’approvazione si può procedere con i lavori.
Esempi Pratici di Interventi a Torino
A Torino, diversi interventi su edifici storici hanno dimostrato come sia possibile coniugare rispetto delle normative e funzionalità moderna:
Palazzo Carignano
Qui sono stati restaurati gli infissi originali in legno, mantenendo le dimensioni e i colori storici, con l’aggiunta di vetri isolanti interni per migliorare l’efficienza energetica.
Quadrilatero Romano
In questa zona, molti edifici hanno infissi in legno con persiane verdi, rispettando le indicazioni della Soprintendenza e valorizzando l’aspetto tradizionale.
Villa della Regina
Sono stati utilizzati infissi in alluminio a taglio termico con finitura effetto legno, approvati per non alterare l’aspetto esterno e garantire maggiore isolamento.
Consigli per Proprietari e Restauratori
Per chi deve intervenire su infissi di edifici storici a Torino, è utile seguire alcune raccomandazioni:
Iniziare il dialogo con la Soprintendenza fin dalle prime fasi progettuali.
Scegliere artigiani specializzati in restauro e materiali tradizionali.
Valutare soluzioni che migliorino l’efficienza energetica senza compromettere l’estetica.
Documentare lo stato attuale con fotografie e rilievi precisi.
Considerare il restauro degli infissi originali come prima opzione.




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