top of page

Serramenti Ecologici 2025: Innovazioni e Normative per un Futuro Sostenibile

  • Immagine del redattore: STEEME COMUNICATION snc
    STEEME COMUNICATION snc
  • 8 dic 2025
  • Tempo di lettura: 4 min

L’attenzione verso l’ambiente sta trasformando profondamente il settore dei serramenti. La domanda di serramenti ecologici 2025 cresce rapidamente, spinta da consumatori sempre più consapevoli e da normative europee stringenti. Questo articolo esplora i processi produttivi sostenibili, il riciclo dei materiali e le normative che stanno guidando il mercato verso soluzioni a basso impatto ambientale.


Vista ravvicinata di una finestra in legno certificato FSC con vetro isolante ecologico
Finestra in legno certificato FSC con vetro isolante ecologico

Processi produttivi sostenibili nel settore dei serramenti


La produzione di serramenti a basso impatto ambientale richiede un’attenta selezione dei materiali e metodi di lavorazione che riducono l’impronta ecologica. Le aziende stanno adottando diverse strategie per rendere più sostenibile l’intero ciclo produttivo:


  • Uso di materiali rinnovabili e certificati: Il legno proveniente da foreste gestite in modo sostenibile (certificazioni FSC o PEFC) è preferito per la sua capacità di assorbire CO2 e per la biodegradabilità. Anche materiali innovativi come il PVC riciclato o alluminio riciclato sono sempre più diffusi.

  • Riduzione degli scarti: Tecniche di taglio e assemblaggio più precise limitano gli scarti di materiale. Gli scarti di legno e metallo vengono spesso riutilizzati o trasformati in nuovi prodotti.

  • Efficienza energetica in fabbrica: L’adozione di impianti a basso consumo energetico, fonti rinnovabili (pannelli solari, eolico) e sistemi di recupero del calore contribuiscono a ridurre le emissioni durante la produzione.

  • Trattamenti ecologici: Vernici e finiture a base d’acqua o a basso contenuto di composti organici volatili (VOC) migliorano la qualità dell’aria e riducono l’inquinamento.


Questi accorgimenti non solo rispettano l’ambiente, ma spesso migliorano la qualità e la durata dei serramenti, offrendo un valore aggiunto al consumatore.


Riciclo e riutilizzo dei serramenti


Il riciclo è un elemento chiave per chiudere il ciclo di vita dei serramenti e ridurre l’impatto ambientale complessivo. Le pratiche più diffuse includono:


  • Recupero del legno: Il legno proveniente da serramenti dismessi può essere trasformato in pannelli truciolari o pellet per riscaldamento.

  • Riciclo del PVC: Il PVC, materiale plastico largamente usato nei serramenti, può essere rigenerato e riutilizzato per nuovi profili, riducendo la necessità di materie prime vergini.

  • Alluminio riciclato: L’alluminio è uno dei materiali più riciclabili al mondo. Il suo riciclo consuma fino al 95% di energia in meno rispetto alla produzione da materie prime.

  • Smaltimento responsabile: Le aziende stanno sviluppando sistemi di ritiro e riciclo dei serramenti a fine vita, in collaborazione con enti locali e consorzi ambientali.


Questi processi aiutano a ridurre la quantità di rifiuti destinati alle discariche e a contenere l’estrazione di nuove risorse.


Vista frontale di un impianto di riciclo di serramenti in alluminio e PVC
Impianto di riciclo serramenti in alluminio e PVC

Normative europee che guidano il settore


L’Unione Europea ha introdotto diverse normative per promuovere la sostenibilità nel settore edilizio, inclusi i serramenti. Le principali direttive e regolamenti da conoscere sono:


  • Direttiva Europea sull’Efficienza Energetica degli Edifici (EPBD): Impone standard minimi di prestazione energetica per serramenti e infissi, incentivando l’uso di prodotti con elevate capacità isolanti.

  • Regolamento REACH: Limita l’uso di sostanze chimiche pericolose nei materiali e nelle finiture, favorendo prodotti più sicuri per l’ambiente e la salute.

  • Strategia Europea per la Plastica: Promuove il riciclo e l’uso di materiali riciclati nei prodotti in plastica, incluso il PVC usato nei serramenti.

  • Etichettatura energetica: Dal 2021, i serramenti devono riportare un’etichetta che indica la loro classe di efficienza energetica, aiutando i consumatori a scegliere prodotti più sostenibili.

  • Norme per l’Economia Circolare: Incentivano il design per il riciclo e la durabilità, spingendo i produttori a sviluppare serramenti facili da smontare e rigenerare.


Queste normative creano un quadro chiaro e vincolante che spinge il mercato verso soluzioni più verdi e responsabili.


Innovazioni tecnologiche per serramenti ecologici 2025


Il futuro dei serramenti ecologici si basa anche su innovazioni tecnologiche che migliorano le prestazioni e la sostenibilità:


  • Vetri a bassa emissività e gas nobili: Vetri speciali con rivestimenti sottili e riempiti con gas come argon o kripton migliorano l’isolamento termico senza aumentare lo spessore.

  • Sistemi di tenuta avanzati: Guarnizioni e profili migliorati riducono le infiltrazioni d’aria e acqua, aumentando l’efficienza energetica.

  • Materiali compositi ecologici: Nuove miscele di legno e materiali plastici riciclati offrono resistenza e durata con minore impatto ambientale.

  • Automazione e domotica: Serramenti intelligenti che si adattano alle condizioni climatiche per ottimizzare il comfort e il risparmio energetico.

  • Produzione digitale e su misura: Tecnologie CAD/CAM e stampa 3D permettono di ridurre gli sprechi e personalizzare i serramenti in base alle esigenze specifiche.


Questi sviluppi rendono i serramenti ecologici non solo più sostenibili, ma anche più performanti e confortevoli.


Come scegliere serramenti ecologici nel 2025


Per chi desidera investire in serramenti a basso impatto ambientale, è importante valutare alcuni aspetti chiave:


  • Materiali certificati: Preferire prodotti con certificazioni ambientali riconosciute.

  • Efficienza energetica: Controllare l’etichetta energetica e scegliere serramenti con alte prestazioni isolanti.

  • Durabilità e manutenzione: Optare per materiali resistenti e facili da mantenere per ridurre la necessità di sostituzioni frequenti.

  • Riciclabilità: Informarsi sulla possibilità di riciclo a fine vita e sulle politiche di ritiro del produttore.

  • Conformità normativa: Verificare che il prodotto rispetti le normative europee vigenti.


Questi criteri aiutano a fare una scelta consapevole, che unisce risparmio energetico e tutela ambientale.


 
 
 

Commenti


bottom of page