Progettare infissi in ristrutturazione: tempistiche e errori da evitare durante il restauro
- STEEME COMUNICATION snc

- 6 giorni fa
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Sostituire o installare nuovi infissi durante una ristrutturazione può sembrare un passaggio semplice, ma spesso si rivela una delle fasi più delicate e complesse. La corretta pianificazione è fondamentale per evitare ritardi, costi aggiuntivi e problemi tecnici che possono compromettere il risultato finale. Questo articolo spiega come progettare infissi in ristrutturazione, con un focus particolare sulle tempistiche e sul coordinamento con le imprese coinvolte, evidenziando gli errori più comuni da evitare.

Perché progettare gli infissi in anticipo è fondamentale
Gli infissi non sono solo elementi estetici, ma svolgono un ruolo cruciale nell’isolamento termico e acustico, nella sicurezza e nella funzionalità degli ambienti. Progettare infissi in ristrutturazione significa considerare:
Le dimensioni precise delle aperture
Il tipo di materiale più adatto (legno, PVC, alluminio)
Le caratteristiche tecniche richieste (vetri isolanti, sistemi di apertura, sicurezza)
L’integrazione con l’architettura esistente
Se questi aspetti non vengono valutati con attenzione fin dall’inizio, si rischia di dover modificare o sostituire gli infissi in corso d’opera, con conseguenti ritardi e spese extra.
Tempistiche da rispettare per la sostituzione o posa degli infissi
La gestione dei tempi è uno degli aspetti più critici nella progettazione degli infissi durante una ristrutturazione. Ecco una guida pratica:
1. Valutazione preliminare e misurazioni
Prima di ordinare gli infissi, è necessario effettuare un sopralluogo dettagliato per prendere tutte le misure con precisione. Questo passaggio deve avvenire quando le pareti sono già definite, ma prima che inizino i lavori di finitura.
2. Ordine e produzione
Una volta scelte le caratteristiche tecniche, si procede con l’ordine. La produzione degli infissi può richiedere da 3 a 8 settimane, a seconda del materiale e della complessità. È importante considerare questo tempo per non bloccare la fase di installazione.
3. Coordinamento con le imprese edili
Gli infissi devono essere installati in un momento preciso della ristrutturazione, generalmente dopo la posa degli intonaci e prima delle finiture interne come pittura o posa di pavimenti. Un coordinamento stretto con muratori, elettricisti e altri professionisti è essenziale per evitare sovrapposizioni o ritardi.
4. Installazione e collaudo
L’installazione richiede attenzione per garantire la perfetta tenuta e funzionalità. Dopo il montaggio, è necessario un collaudo per verificare che gli infissi siano correttamente posizionati e sigillati.
Errori comuni da evitare nella progettazione degli infissi
Mancata pianificazione delle tempistiche
Uno degli errori più frequenti è sottovalutare i tempi di produzione e installazione, causando ritardi che si ripercuotono sull’intero cantiere.
Misure errate o approssimative
Misurazioni imprecise portano a infissi che non si adattano perfettamente, con conseguenti lavori di adattamento o sostituzione.
Scarsa comunicazione con le imprese
Non coordinare la posa degli infissi con le altre fasi della ristrutturazione può generare conflitti di tempistiche e problemi tecnici.
Scegliere infissi non adatti all’edificio
Non considerare le caratteristiche strutturali e climatiche dell’edificio può compromettere l’efficienza energetica e la durata degli infissi.
Trascurare la normativa e le detrazioni fiscali
Non informarsi sulle normative locali e sulle agevolazioni fiscali può far perdere opportunità di risparmio e causare problemi burocratici.
Come coordinare efficacemente la progettazione degli infissi con le imprese
Per evitare problemi, è utile seguire questi consigli pratici:
Stabilire un calendario condiviso con tutte le imprese coinvolte, indicando le date di consegna e installazione degli infissi.
Organizzare riunioni periodiche per aggiornare lo stato dei lavori e risolvere eventuali criticità.
Affidarsi a un responsabile di cantiere che supervisioni la corretta integrazione delle attività.
Verificare la qualità dei materiali prima della consegna per evitare sorprese.
Prevedere un margine di tempo per eventuali imprevisti o modifiche.
Esempi pratici di progettazione infissi in ristrutturazione
Caso 1: Ristrutturazione di un appartamento storico
In un edificio d’epoca, è stato necessario progettare infissi in legno con vetri termici per mantenere l’estetica originale e migliorare l’efficienza energetica. La fase di misurazione è stata effettuata dopo il consolidamento delle pareti, e la produzione ha richiesto 6 settimane. Il coordinamento con muratori e pittori ha permesso di installare gli infissi prima della tinteggiatura, evitando danni.
Caso 2: Ristrutturazione di una casa moderna
Per una casa con grandi vetrate in alluminio, la progettazione ha previsto infissi con sistemi di apertura scorrevoli e vetri basso emissivi. La produzione è stata più rapida, ma la posa ha richiesto un’attenta verifica della planarità delle pareti. Il responsabile di cantiere ha gestito il calendario per evitare sovrapposizioni con la posa dei pavimenti.





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