top of page

Come calcolare il risparmio energetico serramenti con esempi numerici e confronti pratici

  • Immagine del redattore: STEEME COMUNICATION snc
    STEEME COMUNICATION snc
  • 10 gen
  • Tempo di lettura: 3 min

Il risparmio energetico è un tema sempre più centrale nelle scelte di ristrutturazione e miglioramento della casa. Tra gli interventi più efficaci per ridurre i consumi e migliorare il comfort abitativo ci sono i nuovi serramenti. Ma come si calcola il risparmio energetico derivante dalla sostituzione degli infissi? In questo articolo vedremo esempi numerici concreti e confronti pratici tra vecchi e nuovi serramenti, per capire quanto si può risparmiare davvero.


Vista frontale di una finestra moderna con doppi vetri installata in una casa
Finestra moderna con doppi vetri installata in casa

Perché i serramenti incidono sul risparmio energetico


I serramenti rappresentano uno dei punti critici per la dispersione termica di un edificio. Infissi vecchi o di scarsa qualità lasciano passare il freddo in inverno e il caldo in estate, costringendo a un maggior uso di riscaldamento o condizionamento. I nuovi serramenti, con vetri isolanti e telai più performanti, riducono queste dispersioni, abbassando la bolletta energetica.


Il risparmio energetico serramenti si misura principalmente attraverso la riduzione della trasmittanza termica, indicata con la sigla Uw (W/m²K). Più basso è il valore di Uw, migliore è l’isolamento.


Come calcolare il risparmio energetico con i serramenti


Per calcolare il risparmio energetico derivante dalla sostituzione degli infissi, si può seguire questo procedimento:


  1. Calcolare la superficie totale delle finestre (in metri quadrati).

  2. Conoscere la trasmittanza termica dei vecchi serramenti (Uw vecchio).

  3. Conoscere la trasmittanza termica dei nuovi serramenti (Uw nuovo).

  4. Stimare il fabbisogno energetico per il riscaldamento prima della sostituzione.

  5. Calcolare la riduzione delle dispersioni termiche grazie al miglioramento degli infissi.

  6. Convertire la riduzione in risparmio energetico e in risparmio economico.


Esempio pratico


Immaginiamo una casa con 20 m² di finestre. I vecchi serramenti hanno una trasmittanza termica Uw di 5,0 W/m²K, mentre i nuovi serramenti hanno Uw pari a 1,3 W/m²K.


  • Perdita termica vecchia = 20 m² × 5,0 W/m²K = 100 W/K

  • Perdita termica nuova = 20 m² × 1,3 W/m²K = 26 W/K

  • Riduzione della perdita termica = 100 - 26 = 74 W/K


Se consideriamo una stagione di riscaldamento di 180 giorni con una differenza media di temperatura interna/esterna di 20°C, il risparmio energetico si calcola così:


  • Energia risparmiata = 74 W/K × 20 K × 24 h × 180 giorni = 6.393.600 Wh = 6.394 kWh


Se il costo medio dell’energia termica è di 0,10 €/kWh, il risparmio economico annuo sarà:


  • Risparmio = 6.394 kWh × 0,10 €/kWh = 639,40 €


Questo esempio mostra come la sostituzione dei serramenti possa portare a un risparmio significativo, sia in termini di energia che di costi.


Confronto tra vecchi e nuovi infissi: materiali e prestazioni


Vetro singolo vs vetro doppio e triplo


Il tipo di vetro è fondamentale. Il vetro singolo ha un valore Uw molto alto, mentre il doppio vetro riduce la trasmittanza di circa il 50%. Il triplo vetro migliora ulteriormente l’isolamento, ma ha un costo maggiore.


Altri fattori che influenzano il risparmio energetico


Oltre alla trasmittanza termica, altri elementi possono influenzare il risparmio energetico serramenti:


  • Tenuta all’aria: serramenti ben sigillati evitano infiltrazioni d’aria fredda o calda.

  • Orientamento e ombreggiamento: finestre esposte a sud possono sfruttare il calore solare in inverno.

  • Dimensioni e numero delle finestre: più superficie vetrata significa maggior dispersione se non isolata bene.

  • Installazione corretta: un montaggio professionale evita ponti termici e perdite.


Vista laterale di un serramento in PVC con triplo vetro installato in una casa moderna
Serramento in PVC con triplo vetro installato in casa moderna

Come scegliere i serramenti per massimizzare il risparmio


Per ottenere il massimo risparmio energetico, considera questi consigli:


  • Scegli serramenti con Uw inferiore a 1,5 W/m²K.

  • Preferisci vetri doppi o tripli con gas argon tra le lastre.

  • Verifica la presenza di guarnizioni di qualità per la tenuta all’aria.

  • Valuta il materiale in base al clima e allo stile della casa.

  • Affidati a installatori esperti per evitare errori.


Risparmio energetico serramenti e incentivi fiscali


In Italia, la sostituzione dei serramenti rientra spesso nelle detrazioni fiscali per il risparmio energetico, come l’Ecobonus. Questo può coprire fino al 50-65% della spesa, rendendo l’investimento ancora più conveniente.


Riassunto e suggerimenti finali


Sostituire i vecchi serramenti con nuovi infissi performanti permette di ridurre significativamente le dispersioni termiche, abbassare i consumi energetici e risparmiare sulla bolletta. Calcolare il risparmio energetico serramenti richiede di conoscere la superficie delle finestre, la trasmittanza dei vecchi e nuovi infissi e il fabbisogno termico della casa.


Un esempio pratico ha mostrato come una riduzione della trasmittanza da 5,0 a 1,3 W/m²K su 20 m² di finestre possa portare a un risparmio annuo di oltre 600 euro. Scegliere materiali e vetri di qualità, insieme a una corretta installazione, è fondamentale per massimizzare il beneficio.


 
 
 

Commenti


bottom of page